MA COME FA A FAR TUTTO (SENZA DROGARSI)?
MA COME FA A FAR TUTTO?
Non c’è domanda migliore per me e spesso le ragazze e le donne con cui lavoro me lo chiedono: come fai a fare tutto? Beh, sono una life organizer…ma la risposta che di solito do è “Con una buona organizzazione e un buon sistema di supporto”.
Queste sono le cose fondamentali che ti servono se vuoi riuscire a fare di tutto, proprio come la protagonista del libro di cui parliamo oggi…beh, non proprio come fa lei, ma andiamo con ordine. Tu hai letto il libro? O forse hai visto l’omonimo film con Sarah Jessica Parker, nel caso non sapessi di cosa parlo te li consiglio entrambi.
La storia parla di Kate, classica mamma inglese super impegnata che vive in una realtà altamente competitiva e perfezionista che deve destreggiarsi tra famiglia con marito e due bambini, una tata, il lavoro, un padre che cerca sempre di farsi prestare dei soldi, un amante virtuale e amiche con cui è più facile scambiarsi mail che vedersi di persona. È una commedia a lieto fine (di cui non voglio spoilerare molto altro) che con ironia ci può far riflettere proprio sul concetto di tempo e sulle trappole che la società o noi stesse ci tendiamo e che ci portano all’esaurimento. Con molta vivacità l’autrice ci porta nella vita e nella mente di Kate che ogni sera, a letto, ripassa mentalmente la lista delle cose che deve ricordarsi di fare, non lo facciamo tutte noi? Io di certo sì, ma ho imparato a non cedere alle trappole che mettono sotto pressione Kate, lei si lascia travolgere dagli eventi e fatica a dire no, spesso mette il lavoro al primo posto perché, lavorando nel settore finanziario, dove sono quasi tutti uomini, deve faticare di più per mantenere la sua posizione. Kate subisce le critiche e il giudizio degli altri sotto ogni punto di vista: al lavoro se non si comporta come un uomo, a casa se non è sempre presente, agli occhi dei suoceri e di altre mamme perché ha scelto di continuare a lavorare nonostante abbia avuto due figli, dal marito che si aspetta che lei faccia appunto di tutto, insomma su di lei gravano altissime aspettative e Kate cerca di soddisfarle tutte senza rendersi conto che fare tutto bene, senza aiuto, è impossibile. Leggete il libro per sapere se lei riuscirà a uscire da questa visione di vita e a ritrovare se stessa.
Per evitare che anche voi possiate soffrire di eccessiva sopraffazione e che vi lasciate guidare più dagli altri che da voi stesse vi lascio qualche consiglio per gestire bene il vostro tempo e non farvi travolgere dalla quotidianità. Scoprite poi 3 trappole che possono impedirvi di vivere giornate serene e in equilibrio.
6 CONSIGLI PER UNA BUONA GESTIONE DEL TEMPO
Voglio darvi alcuni suggerimenti e consigli che possono aiutarvi a non perdere più preziosissimi secondi delle vostre giornate, mi raccomando leggete fino alla fine e non perdetevi il n. 4 che sicuramente vi farà sollevare qualche obiezione, ma non temete, vi spiego tutto.
1 – diventa consapevole del tempo che hai a disposizione: in una giornata di 24 ore in genere ne usi 8 per dormire, 8 per lavorare, 2 per i pasti principali, diciamo 2 per pause e spostamenti vari, ne rimangono 4. 4 ore da lunedì a venerdì sono 20 ore alla settimana a cui devi aggiungere le ore del weekend in cui non lavori quindi altre 8 o addirittura 16, perciò lo sapevi di avere 28 o addirittura 36 ore “libere” alla settimana? Ci avevi mai pensato? Come le occupi tu quelle ore?
2 – definisci le tue priorità: come vorresti riempire le ore libere della tua settimana? Cosa non dovrebbe assolutamente mancare, cosa è importante per te? Se non te lo sei mai chiesto fallo ora, prendi carta e penna e scrivi tutto quello che ti viene in mente, solo facendo chiarezza potrai riempire con consapevolezza il tempo che hai a disposizione.
3 – blocca tempo per te stessa: in base alle priorità che hai definito blocca in agenda del tempo per te stessa, ma considerali veri e propri appuntamenti fissi, come se fossero con il dentista o il parrucchiere e dopo aver visto quante ore “libere” hai nella settimana non mi dire che non riesci a trovare anche solo 10 minuti al giorno da dedicare al tuo selfcare.
4 – pianifica con intenzionalità la tua settimana: non lasciare la tua vita al caso, non devono essere gli impegni, gli imprevisti o le altre persone ad avere il controllo su di te, a dettare i tuoi tempi, sei tu che devi decidere come gestire la tua settimana, come riempire quelle 28 o 36 ore. Solo se prenderai l’abitudine di pianificare con consapevolezza e in modo intenzionale il tuo tempo potrai esserne davvero padrona e questo non significa organizzare ogni singolo momento della giornata e ogni singolo istante della tua vita, assolutamente no, ma costruire un sistema che ti consenta di portare avanti impegni e ciò che devi davvero fare senza tralasciare te stessa (ricordi il punto 3?) e senza sentirti sempre in affanno.
Mi fermo solo un attimo per rispondere a un’obiezione che sicuramente ti sarà venuta in mente: eh, ma io ho figli che assorbono tutto il mio tempo, eh ma mi tocca sempre fare gli straordinari, eh ma mio marito non mi aiuta, eh ma il mio compagno non farebbe le cose come le faccio io e allora tanto vale farle da sola…e potrei continuare con una serie infinita di esempi. Anch’io ho figli, 2, un marito che fa i turni, la casa su due piani, il cane, in questo momento due lavori, beh, vi assicuro che se fate chiarezza e pianificate con intenzionalità si può fare tutto: bisogna lavorare sulle aspettative e avere pazienza, ma il modo lo si trova. E se ancora avete dubbi non posso che invitarvi a prenotare una consulenza con me e a dare un’occhiata ai miei corsi sulla gestione del tempo.
5 – gioca d’anticipo: prepara in anticipo tutto ciò che ti servirà il giorno dopo, sia fisicamente (vestiti, documenti, attrezzi, borsa, oggetti vari) sia mentalmente. Prima di andare a letto la sera fai il giro della casa, riordina brevemente e prepara ciò che ti servirà il giorno dopo per la tua morning routine, per i pasti e per le attività e gli impegni che ti aspettano. Parte pratica fatta, ora dai un’occhiata all’agenda e chiediti: come voglio sentirmi domani? cosa potrebbe andare storto e in caso di imprevisto come potrei gestirlo? Se qualcosa non andasse come previsto quali sono le tre cose fondamentali che devo portarmi a casa e fare assolutamente? All’inizio potrà sembrarti strano, ma ti assicuro che aiuta moltissimo, avere un piano B e avere chiara la sensazione che vuoi che ti accompagni per quella giornata ti aiuterà a viverla con più consapevolezza e serenità.
6 – crea un sistema di abitudini: le routine sono le tue più grandi alleate per risparmiare tempo ed energie, ne ho parlato più nel dettaglio in questo articolo del blog dal titolo "Abitudini" e ho un corso proprio incentrato sulle abitudini, se vuoi saperne di più lasciami un messaggio in questo form:
TRAPPOLE RUBA TEMPO DA EVITARE
Non è solo seguendo buoni consigli che potrai gestire meglio il tuo tempo, dovrai anche imparare a riconoscere le trappole che ti fanno perdere tempo ed energia, proprio come succede a Kate nel libro.
1 - perfezionismo: l’idea che dobbiamo fare tutto alla perfezione ci ruba tantissimo tempo e moltissima energia. Ovviamente questo non significa che dobbiamo fare le cose in modo approssimativo e non curarci dei dettagli, no, le cose vanno fatte bene, ma spesso fatto è meglio di perfetto, non dobbiamo perderci in paure, dettagli infinitesimali, nel rivedere tutto migliaia di volte per ogni cosa che facciamo. Ci saranno sicuramente progetti e occasioni in cui sarà più importante essere accurate, ma non dobbiamo cercare la perfezione in ogni cosa. Dovete imparare anche a lasciare andare: casa perfetta, lavoro perfetto, aspetto perfetto, figli perfetti, ecco no, tutta questa perfezione fa male e può portarvi solo alla perdita della vostra salute mentale.
2 – non sapere/volere delegare: spesso siamo convinte di dover fare tutto noi, di doverci occupare di ogni cosa, forse perché ci hanno insegnato che si è sempre fatto così, ma non è vero. Non c’è nessuna legge scritta che dice che dobbiamo occuparci di qualunque cosa, quindi delegare va bene, anzi fa bene. Che sia vostro marito, compagno, i vostri figli o genitori, colleghi, collaboratori, amiche, non importa. Ci sono determinate attività che potete tranquillamente far fare a qualcun altro. Potete fare a turno, potete delegare solo per un certo periodo di tempo magari particolarmente impegnativo, in cui avete bisogno di concentrare la vostra attenzione e le vostre energie su un dato progetto, potete chiedere ogni volta a persone diverse se non volete rivolgervi sempre alla stessa, insomma: delegare non è un delitto, non siete ne deboli ne sbagliate ne in difetto, state solo gestendo con intelligenza le vostre risorse limitate che sono il tempo e le energie. E non importa se la persona che fa qualcosa al posto vostro non la fa esattamente come la fareste voi, è normale, ma ricordate? Fatto è meglio che perfetto.
3 – non saper dire di no: un po’ come per il punto precedente, non siete obbligate a dire sempre di sì, se una cosa non volete o non potete farla dovete dire di no. E questo vale per i compiti al lavoro, per gli impegni extra, per le uscite con le amiche o la famiglia, vale per tutto. Non sentitevi in obbligo di accettare qualunque incarico, invito, incombenza. Dedicatevi ad attività che vi piacciono, che vi energizzano, che sono in linea con i vostri valori e con il vostro stato d’animo, ma soprattutto che avete davvero il tempo e l’energia di gestire. Se avete già l’agenda piena questa settimana rimandate l’aperitivo con le amiche o la colazione di lavoro dell’ultimo minuto, anche il cliente che vi vedrà la prossima settimana serena e riposata, concentrata sul suo problema o progetto sarà felice che abbiate rimandato e non vi siete presentate trafelate e distratte, se fate già fatica a stare nelle vostre 8 ore di lavoro non dite di sì a un altro progetto che implicherà inevitabilmente ore extra, ecc. Cosa succederà se dite di no? Starete meglio con voi stesse. Provate una volta, vedrete che poi sarà sempre più facile.
COME NON ARRIVARE STANCA LA SERA?
Kate arriva sempre trafelata ed esausta, questo può portare distrazione, ma anche nervosismo e avere quindi un impatto negativo sulle vostre relazioni. La mia risposta, il mio consiglio cardine è: pianifica! L’organizzazione è fondamentale per gestire bene il tuo tempo, per riuscire a fare tutto senza sentirti esausta e sopraffatta ogni sera. Ti basta un’ora alla settimana e lo so perché quello è il tempo che ci metto anch’io a farlo, in quell’ora potrai pianificare la settimana successiva con intenzionalità, una volta inseriti gli impegni fissi e inderogabili potrai gestire le ore rimanenti senza dimenticare il tuo selfcare (che va messo in agenda, soprattutto se non sei abituata a prenderti del tempo per te). Non sovraccaricare la settimana, fai una pianificazione realistica e sostenibile e prevedi sempre dei momenti cuscinetto che ti permetteranno di essere flessibile e gestire eventuali imprevisti.
COME POSSO AIUTARTI?
Lo so, ho detto tante cose che forse potranno sembrarti difficili da mettere in pratica, ti invito comunque a provare, parti con uno dei miei consigli o inizia a evitare una delle tre trappole di cui ti ho parlato e fammi sapere come va e se poi vorrai un aiuto concreto per fare insieme questo lavoro di chiarezza, consapevolezza e pianificazione prenota una consulenza con me e scopri quale percorso è più adatto alle tue esigenze. Per avere suggerimenti continui e spunti di riflessione e organizzazione non dimenticare di seguirmi su Instagram e di iscriverti alla mia newsletter. Non vedo l’ora di conoscerti.
.png)

.png)
.png)